Riflessioni parte uno

L’amore non esiste…è il più comodo rimedio alla paura di non essere capaci a rimanere soli…vuoi tu prendere per sposo questa libera creatura finché dio l’avrà deciso o solamente finché dura.

Fabi-Silvestri-Gazzé

Parla un po’ con me che sono come te e le parole sono armi e sanno fare male, devi saperle usare…la gente giudica e non sa neanche lei il perché.

Giorgia

Comunque andare anche solo per capire o per non capirci niente, ma all’amore poter dire “ho vissuto nel tuo nome”

Francesca Amoroso

Frasi che ascoltiamo o leggiamo, a volte arrivano, ma non si sa bene come interpretarle, però l’ondata si sente dentro e ci sembrano nostre.

Non sono sposata, non ho figli, non so cosa voglia dire. Interpreto l’amore principale come fabbi-sogno per me stessa, mi ci sono voluti 29 anni per mettere me al primo posto. Oggi è un macello, i narcisisti propagano come il diabete e sapere cosa si emana, a quale indole si è predisposti è difficile da capire e da attualizzare. I ragazzi e le ragazze possono scegliere? tante cose, decidere? su tante scelte. La tristezza sta nel fatto che non è concesso a tutti, sia perché non arriva aiuto da parte dello stato, delle amministrazioni, delle scuole e dei genitori che già ti hanno programmato metà della tua esistenza perché insoddisfatti della loro. Incentrati nell’arrivare a fine mese, sperperare a volte senza ritegno, si è perso il punto focale: i giovani, le ambizioni e i talenti che tutti hanno ma che con gran rammarico non sono destinati a sviluppare ed a approfondire. Non sono dell’idea che se uno vuole ce la farà. La rivoluzione la dobbiamo ottenere e non è stando davanti a un monitor che cascherà dal pero. La mia domanda è: come fare? Ci penso spesso, avere opinioni, non sentirsi soli con senso peccaminoso perché tutti lo siamo e tutti siamo ET in questo mondo, l’anima viene da lontano e a volte è nostalgica, tutto quí. Chi sogna di andare su Marte con la prossima spedizione, chi sogna l’università ma ha i genitori che forse non stanno molto bene, chi incontra la droga sul suo percorso e non si sa come andrà a finire…le ho vissute un po’ tutte. Non riuscire a mettere un soldo da parte, non riuscire a sviluppare relazioni sane, non riuscire per diverso tempo a non percorrere la strada di un gregge il cui pastore sa bene dove ti vuol portare. Leggo di tanti adulti oggi insoddisfatti, leggo di tante accuse su un sistema che non funziona come si vorrebbe, è un puzzle, un pezzo da solo è solo una sagoma di linee e curve. Va incastrato con un altro e poi un altro…casermarcheologica è un tavolo dove rovesciare la scatola ed è quí anche per questo.

 

 

 

 

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