Scopri Sansepolcro. Il Museo Diffuso: luoghi persone storie

PRESENTAZIONE UFFICIALE | TERZA EDIZIONE MUSEO DIFFUSO
Martedì 11 maggio, ore 18:30
diretta streaming sui canali YouTube e Facebook del Museo Diffuso

 

Scopri Sansepolcro. Il Museo Diffuso: luoghi, persone e storie è un’esperienza immersiva che permette di conoscere il patrimonio storico, artistico, culturale della città di Sansepolcro direttamente dalla voce di chi ci abita e si prende cura del territorio.

Il progetto di turismo responsabile pone al centro della visita l’interazione con gli abitanti del luogo, per tutelare l’ambiente e la cultura della città. Così i cittadini di Sansepolcro assumono un ruolo propositivo e partecipativo nel ritrovare la propria identità e trasmetterla al turista, che dall’esperienza trae una ricchezza di contenuti impagabile.

Scopri Sansepolcro. Il Museo Diffuso propone un ciclo di visite guidate, sempre diverse, che permette di conoscere i personaggi, le storie, le memorie, gli aneddoti, oltre ai palazzi nobiliari, alle chiese e ai musei della città.

Nove tappe da scoprire grazie al supporto di guide turistiche certificate, che accompagnano i visitatori con tour in italiano e inglese, adatti a famiglie e turisti ma anche ai cittadini che vogliono conoscerne i segreti, tanti, racchiusi in ogni angolo.

 

Spazi coinvolti e visitabili con la guida e i cittadini: MUSEO CIVICOARCHIVIO DIOCESANOCAMPANILE DEL DUOMOCASERMARCHELOGICAMUSEO BIBLIOTECA DELLA RESISTENZAMUSEO DEL MERLETTOMUSEO DELLA VETRATASEDE DEGLI SBANDIERATORISOCIETÀ DEI BALESTRIERI

Il servizio è attivo dal 22 Maggio fino al mese di Settembre 2021.

Partenza garantita: ogni sabato pomeriggio alle ore 15:30 con guida certificata.

Per prenotazioni e visite: Ufficio Turistico, in Piazza Torre di Berta.

Tel: +39 0575 740536

E-mail: info@meetvaltiberina.it

Sito: www.meetvaltiberina.it

Durata dell’intera visita: due ore circa.

Prezzo: €15.00.

Il servizio è gratuito per i ragazzi al di sotto dei 12 anni.

Le visite al Museo Civico e agli spazi cittadini possono svolgersi anche separatamente (€10.00 solo Museo Civico + €7.00 solo altri spazi).

Le visite si svolgono nel rispetto delle normative anti-Covid. Gruppi contingentati di max. 10 persone.

 

MUSEO CIVICO
Il Museo Civico, ospitato nell’antico Palazzo della Residenza o dei Conservatori, custodisce alcune delle opere più celebri di Piero della Francesca, l’artista rinascimentale che applicò all’arte le regole matematiche, definendo una nuova prospettiva nella realizzazione dei dipinti: tra queste la “Resurrezione”, il Polittico della Misericordia, insieme al San Giuliano e al San Ludovico oltre alle altre opere di numerosi artisti locali.

ARCHIVIO DIOCESANO
L’Archivio Vescovile nasce nel 1520, con l’istituzione della Diocesi di Sansepolcro e dalla seconda metà del XX secolo ha assunto finalità scientifiche. L’archivio costituisce una delle principali raccolte documentarie di proprietà ecclesiastica in Italia, riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali quale bene culturale di interesse nazionale. I ricercatori vi mostreranno alcuni esemplari del fondo diplomatico di pergamene sciolte, tra i quali è conservato il documento che sancisce l’origine medioevale dello storico mercato del sabato di Sansepolcro.

CAMPANILE DEL DUOMO
Il Duomo, o anche Basilica concattedrale di San Giovanni Evangelista, è la chiesa cattolica più antica e importante della città di Sansepolcro. Al suo interno ospita una serie di splendide opere pittoriche e il magnifico Volto Santo, uno dei crocifissi lignei dipinti più antichi (IX secolo). Il Gruppo Campanari “Borgo Sansepolcro” vi accoglierà al piano terra del Campanile, loro sede e piccolo “museo” dove sono visibili alcuni reperti storici, i premi e gli attestati ricevuti nel corso degli anni durante i raduni nazionali dei campanari. Dalla cella campanaria, ancora oggi funzionante, vi porteranno ad ammirare il bellissimo panorama della Valtiberina. Qui le cinque campane vengono ancora suonate con le corde, producendo un suono inimitabile che riporta indietro nel tempo.

CASERMARCHEOLOGICA
L’Associazione CasermArcheologica, con una straordinaria partecipazione di giovani del territorio, ha condotto un progetto di rigenerazione urbana a Palazzo Muglioni, edificio storico nel centro urbano legato, in particolare, al ricordo della figura di Minerva Muglioni, che qui era solita tenere salotti culturali e visite guidate della città. Oggi il Palazzo è uno spazio permanente di esposizione e residenze d’arte contemporanea della città, centro di co-working e di formazione, riferimento di ricerca, attivismo e innovazione, con un’offerta culturale ricca e articolata.

MUSEO BIBLIOTECA DELLA RESISTENZA
Il Museo e Biblioteca della Resistenza di Sansepolcro vennero istituiti nel 1976 per volere dell’Anpi, con lo scopo di ricordare i fatti legati alla Resistenza nel paese e il tragico passaggio del fronte. Conserva documenti, volumi, riviste, canti, fotografie sull’Antifascismo, sulla Resistenza, sui campi di concentramento e sul confino durante il Regime fascista e una mostra permanente intitolata “Perché Resistenza”. I ricercatori e gli attivisti vi introdurranno alle antiche testimonianze di storie locali dell’epoca, donate da privati cittadini, come il materiale proveniente dal Campo di internamento fascista di Renicci, situato a pochi chilometri da Sansepolcro.

MUSEO DEL MERLETTO
Il merletto arriva a Sansepolcro alla fine del XIX sec., ma sono le sorelle Adele e Ginna Marcelli ad aver creato, agli inizi del Novecento, un tipico merletto a fuselli, localmente chiamato “trina a spilli“, oggi candidato a patrimonio immateriale dell’Umanità UNESCO. Nel 1996 è sorta l’Associazione “il Merletto nella città di Piero”, con la finalità di rivalutare e diffondere il merletto a fuselli attraverso lo svolgimento di corsi di merletto e di ricamo. Le merlettaie vi mostreranno la tecnica di creazione dei merletti e alcune trine autentiche della Premiata Scuola delle sorelle Marcelli, che ebbe un ruolo fondamentale nello sviluppo economico e culturale delle donne di Sansepolcro.

MUSEO DELLA VETRATA
Nato grazie alle importanti donazioni di Luigi Fatti e Giuseppina Bernardini, il Museo è considerato il primo esempio di raccolta organica di vetrate di fine Ottocento e primi Novecento. Qui è possibile ammirare la riproduzione in vetro del “Cenacolo” di Leonardo da Vinci, realizzata dalle sorelle Caselli di un laboratorio di Perugia. L’Associazione Culturale Divetro cura lo spazio preservando e diffondendo l’arte della lavorazione del vetro, dalle antiche tecniche alle contemporanee. Oggi il Museo è una delle sedi di una biennale dedicata al vetro nell’arte contemporanea che, dal 2012, ospita anche residenze di artisti noti.

SEDE DEGLI SBANDIERATORI
Gli Sbandieratori di Sansepolcro sono tutt’ora il primo e più antico gruppo costituitosi in Italia. Utilizzano drappi dipinti a mano ed indossano costumi prodotti da qualificate sartorie teatrali. Ogni secondo sabato di settembre, nella piazza principale della città, il Gruppo offre agli abitanti e ai turisti uno spettacolo, lo stesso che portano poi in giro per tutta l’Italia e all’estero, come messaggio importante di pace ed amicizia. Nelle due ampie sale della Sede del Gruppo, sono messi in mostra trofei, immagini storiche e riconoscimenti di ogni tipo che gli Sbandieratori hanno ricevuto nei suoi quasi settant’anni di attività.

SOCIETÀ DEI BALESTRIERI
La Società dei Balestrieri di Sansepolcro è un’istituzione culturale fondata sull’antica tradizione delle competizioni con la balestra, organizzate tra compagnie di liberi cittadini nel Medioevo e nel Rinascimento. Il Palio della Balestra fra Sansepolcro e Gubbio, la tradizionale gara di tiro, si celebra tutti gli anni, la seconda domenica di settembre. I Balestrieri vi condurranno all’interno della loro sede, dove sono custoditi secoli di tradizione: dai costumi della sfilata, che rievocano i personaggi dell’epoca, alle antiche frecce e balestre. Tra queste, figura quella che nel maggio del 2011 l’astronauta biturgense Gen. Vittori ha portato con sé nello spazio, per onorare la città di Sansepolcro.

 

Foto di Elisa Nocentini e Samuel Webster