TACCUINI IN NATURA | laboratorio di disegno con Elisabetta Mitrovich
Sabato 27 settembre dalle ore 15:00
Domenica 28 settembre 10:00-13:00 / 15:00-18:00
Località Mignano
Pieve Santo Stefano (AR)
Il 27 e 28 settembre 2025 hai l’opportunità di partecipare a un’esperienza laboratoriale con Elisabetta Mitrovic e potrai sperimentare l’arte come linguaggio e pratica per la narrazione di un territorio, con il disegno come strumento per osservare, collezionare e documentare, ma soprattutto per entrare in relazione con la natura.
Durante il corso farai esperienza di diverse tecniche artistiche, praticabili anche da mani inesperte, per portarsi a casa un po’ di natura, lasciandola dove è.
Dopo una serie di esercizi di esplorazione dei materiali utili per il disegno in natura, potrai progettare e costruire un taccuino che diventerà diario di questa esperienza e potrà accogliere indizi, disegni e immagini che ci preparano all’esplorazione. Verranno proposte strategie per osservare e documentare la tua immersione nella natura.
Il laboratorio è aperto a 15 persone.
Particolarmente adatto a chi desidera proporre l’attività del disegno naturalistico a
gruppi di studenti di ogni età.
Come partecipare:
invia una mail a info@librifattiamano.it
L’esperienza è gratuita; restano a carico dei partecipanti viaggio, vitto, alloggio e alcuni materiali.
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L’arte come linguaggio e pratica per la narrazione di un territorio, con il disegno come strumento per osservare, collezionare e documentare, ma soprattutto per entrare in relazione con la natura.
Taccuini in natura è un invito ad aprirsi al territorio naturale, alla biodiversità e alla conoscenza di animali, piante e ambienti che ci circondano . “Noi tutti siamo consumatori di immagini; nell’era digitale nella quale siamo immersi, nello scorrere veloce di figure che compongono sempre più il quadro di riferimento delle nostre conoscenze, disegnare non è un passo indietro nella storia, come con supponenza qualcuno potrebbe sostenere. È invece un formidabile strumento di analisi dei dettagli di quello che ci sta davanti. Disegnare, dipingere, illustrare, ci costringe a “osservare”, ad accorgerci di elementi che mai avremmo notato guardando semplicemente una foto, o lo schermo di un computer o di una televisione. L’uso, la diffusione, il piacere del disegno, non significa però solo distinguere più facilmente un fiore o un uccello. Significa soprattutto contribuire alla conoscenza e insegnare ad amare la natura. La difesa della biodiversità passa anche da qui.”
Avere esperienze in natura oggi è sempre più difficile. Imparare a costruire un diario di natura è un’ottima occasione per scoprire le aree naturali che si trovano nel proprio territorio e recuperare un contatto diretto con la natura. Durante il corso si sperimenteranno diverse tecniche artistiche, praticabili anche da mani inesperte, per portarsi a casa un po’ di natura, lasciandola dov’è. Una volta decisa la linea narrativa che si vorrà dare al nostro diario, sarà necessario raccogliere indizi, disegni e immagini che ci preparano all’esplorazione. L’obiettivo è quello di documentare e osservare il mondo naturale come se non l’aveste mai visto prima, dove tutto è interessante, tutto ha un valore. La cianotipia, gli acquerelli, le matite, gli albi illustrati, saranno i nostri strumenti a misura di zaino, per sperimentare insieme tante attività da proporre a chi vi segue nelle escursioni (gruppi di adulti, bambini o famiglie) di qualsiasi ambiente naturale. Sperimenteremo dunque lo sguardo di una illustratrice naturalistica, a disposizione della divulgazione e interpretazione ambientale.
Programma:
– Benvenuto e introduzione:
– Presentazione
– Cos’è il movimento dell’arte naturalistica internazionale e l’educazione ambientale
Gli strumenti di lavoro
la carta per esercitarsi, praticare, sperimentare- Carta da sketch, rotolo carta forno, cartoncino da riciclo, carta da pacchi o carta paglia… carte preziose per acquerello
– esercizi con matite (bianche, nere, colori derwent, colori pastello, cera, gessi), china, carboncino, le forme semplici, i segni , i tratti;
– esercizi sui pattern, le forme, i suoni della natura;
– esercizi con gli acquerelli, ricerca dei colori, come esplorare la scatola e i suoi colori, uso del pennello e dell’acqua;
– esercizi con le tempere, ricerca dei colori, uso del pennello e della carta, le matite;
– jelly print stampa.
– Il taccuino
come costruire e progettare un taccuino (esempi semplici ed eco-logici)
– esercizi e costruzione con diverse tipologie di carte, spaghi, materiali naturali.
Andare in natura
– esplorazione e restituzione (esercizi con piccoli oggetti naturali);
– l’osservazione del lontano e vicino, cosa disegnare, come scegliere i vari tipi di composizione;
– esercitare lo sguardo attraverso esercizi di riscaldamento per accogliere il proprio segno.
Come guardare e disegnare gli animali
Le tecniche e i ragionamenti di una disegnatrice naturalistica. La velocità dello sguardo sulle forme generali
– esercizi con fotografie e video
– costruire i modelli in volo
– disegnare con la carta collage
Materiali che ogni partecipante deve portare:
Matite (HB, 2B, 3B), gomma per cancellare, mollette o pinze ferma fogli, contenitore per l’acqua, fazzolettini di carta, seggiolino portatile o telo impermeabile per metterci seduti per terra (cappello, occhiali da sole). Consigliato per chi ce l’ha, un binocolo o un cannocchiale.
Materiale facoltativo
Solo per chi lo ha già e vuole comunque utilizzare il proprio materiale durante il workshop: una scatoletta di acquerelli in pasticche La windsor&Newton da 12 colori, pennelli vari (pennelli tondi varie misure: 3-5-8-12), una scatola di Matite colorate (Almeno 24 colori di qualità medio buona), pastelli di gesso e a cera, Inchiostro a china, un taccuino o blocco o carta per acquerello (min. 150/200 gr., formato A5, A4 o panoramico).



