UTOPIE POSSIBILI | Per l’autodeterminazione degli indicatori di impatto
UTOPIE POSSIBILI
Corso di formazione per organizzazioni e gruppi informali operanti nel Terzo Settore
Per l’autodeterminazione degli indicatori di impatto
Analisi di contesto, monitoraggio, comunicazione dei risultati, cura delle organizzazioni del terzo settore che operano nelle aree interne
31 luglio – 1 agosto 2026
CasermArcheologica, Sansepolcro
A cura di
Il corso è curato da un gruppo di lavoro composto da Emanuele Bozzini, progettista europeo, Andrea Rossi, Coordinatore Ecomuseo del Casentino per Unione dei Comuni Montani del Casentino, Marco Dini, co-fondatore Festival di MicroArchitettura e progettista grafico, Laura Caruso e Martina Tognelli di CasermArcheologica, organizzazione che si occupa di rigenerazione urbana e sviluppo locale a base culturale dal 2013.
Il gruppo di lavoro proporrà modelli e strumenti per sollecitare la raccolta dati, il monitoraggio, le domande da porre ai team delle organizzazioni e alle loro comunità di riferimento.
Saranno inoltre proposte delle modalità di comunicazione dei dati raccolti ad uso delle organizzazioni e dei loro stakeholders
Il percorso
Il corso affronterà il tema della valutazione d’impatto attraverso indicatori che gli operatori stessi potranno costruire specificamente per la propria organizzazione e per il territorio in cui operano con un approccio situato.
Il gruppo di lavoro ha realizzato strumenti concreti e di facile utilizzo per le organizzazioni che vogliono:
- raccogliere dati e monitorare la propria attività
- analizzare aspetti dell’ operato della propria organizzazione per migliorarne l’efficacia
- raccogliere informazioni utili da stakeholder e comunità territoriali
- elaborare indicatori di impatto, pensati rispetto al proprio contesto specifico
- evidenziare e comunicare risultati da condividere con stakeholders e sostenitori esterni,
- definire e condividere gli obiettivi dell’organizzazione
- migliorare il benessere dell’organizzazione.
Il corso è gratuito e sarà un’occasione per fare rete: è pensato per operatori e operatrici del Casentino e della Valtiberina, ma è aperto a tutte le realtà provenienti da fuori regione.
Iniziativa nell’ambito del progetto R.E.M.O.T.I. RIGENERAZIONE ENTRO MODALITÀ OPERATIVE TERRITORIALI INCLUSIVE- attivato grazie al Fondo Sociale Europeo+ della Regione Toscana, intervento “PERCORSI PARTECIPATIVI, INNOVATIVI ED INCLUSIVI PER LA RIGENERAZIONE URBANA NELL’AMBITO DELLA STRATEGIA TERRITORIALE CASENTINO – VALTIBERINA” A VALERE SUL FSE+ 2021-2027
Programma e orari
Luogo: CasermArcheologica, Via Aggiunti 55, Sansepolcro
| Giorni e orari | |
| Venerdì 31 luglio | 15.00 – 19.00 |
| Sabato 1 agosto | 9.00 – 13.00 e 15.00 – 18.00 |
Il corso è gratuito ma la partecipazione è obbligatoria a entrambe le giornate.
È possibile iscrivere più persone della stessa organizzazione.
Iscrizioni: Scrivere a casermarcheologica@gmail.com con oggetto “iscrizione Utopie Possibili”
BIOGRAFIE DEI RELATORI:
Emanuele Bozzini: Economista e consulente con oltre vent’anni di esperienza nella progettazione, gestione, monitoraggio e valutazione di iniziative finanziate dall’Unione europea. Accompagna organizzazioni del Terzo Settore, enti pubblici e imprese nella definizione di obiettivi, risultati attesi e sistemi di monitoraggio, con particolare attenzione alla costruzione partecipata di indicatori utili e sostenibili. Ha maturato inoltre esperienza nella valutazione di progetti di cooperazione internazionale in Repubblica Democratica del Congo e Niger, nei settori dell’educazione, della cooperazione universitaria e della salute. Dopo quindici anni vissuti a Bruxelles, vive da cinque anni tra Bruxelles e la Valtiberina, dove affianca alla consulenza l’attività di cantautore.
Laura Caruso: Co-direttrice di CasermArcheologica, spazio di produzione artistica e culturale a Sansepolcro, nato da un processo partecipativo di recupero di un edificio storico di proprietà pubblica. Cura e sviluppa progetti di rigenerazione urbana e sviluppo locale a base culturale per enti pubblici e privati. Ha collaborato con importanti realtà culturali e teatrali in Italia e all’estero, orientate alla partecipazione civica, come Kilowatt, Art Sweet Art, Spettatori Erranti e Festival dello Spettatore. Ha coordinato il progetto Bando Borghi, sostenuto dal PNRR, “La Repubblica delle Foreste” per i comuni di Badia Tedalda e Pieve Santo Stefano ed è membro del Comitato Nazionale per l’ottavo centenario del Presepe di Greccio.
Marco Dini: Grafico freelance, si occupa di comunicazione visiva per aziende, enti culturali e progetti legati al territorio. Dopo gli studi in Fashion Design, Styling e Comunicazione presso NABA Milano e alcune esperienze tra Milano e Berlino, è tornato nell’entroterra marchigiano portando avanti un approccio che mette in relazione creatività, cultura e impatto sociale. Collabora nel tempo con realtà pubbliche e private, tra cui CasermArcheologica e Pesaro 2024 – Capitale Italiana della Cultura, sviluppando identità visive, progetti editoriali e strategie di comunicazione. Parallelamente è fondatore di Fe.M ets – Festival di Microarchitettura ed è molto attivo presso l’ASD Golf Club Alpe della Luna, esperienze che gli hanno permesso di confrontarsi direttamente con il ruolo che associazioni e iniziative culturali possono avere nella crescita e nella valorizzazione delle comunità locali.
Andrea Rossi: Laurea in architettura. Indirizzo in tutela e recupero del patrimonio storico architettonico. È coordinatore della rete dell’Ecomuseo del Casentino per conto dell’Unione di Comuni Montani del Casentino. In questo ambito ha curato pubblicazioni e numerosi progetti dedicati allo sviluppo locale e alla valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale previlegiando la pratica partecipativa. Ha promosso la costituzione del Sistema Musei ed Ecomusei del Casentino (M.E.C.) e del Sistema degli Ecomusei Toscani (S.E.T.) Tra i fondatori di MONDI LOCALI, la comunità di pratica degli ecomusei italiani e poi di EMI (Ecomusei italiani) è attivo all’interno del coordinamento nazionale degli ecomusei.
Martina Tognelli: Progettista culturale presso CasermArcheologica, dove collabora alla produzione, gestione, monitoraggio e rendicontazione di progetti di rigenerazione urbana e sviluppo locale a base culturale. Si occupa inoltre del coordinamento organizzativo di attività ed eventi e del supporto a processi partecipativi che coinvolgono enti pubblici, soggetti privati e società civile. Laureata in Beni archeologici, artistici e del paesaggio: storia, tutela e valorizzazione presso l’Università di Bologna – Campus di Ravenna, dopo alcuni anni di lavoro a Bologna è tornata in Valtiberina con il desiderio di contribuire allo sviluppo di iniziative che utilizzano la cultura come leva di innovazione sociale e sviluppo territoriale.
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