Spazi Condivisi
Arte, comunità, migrazioni e memorie in movimento
Mostra di Virginia Ryan
CasermArcheologica, Sansepolcro
20 giugno – 29 agosto 2026
Spazi Condivisi. Arte, comunità, migrazioni e memorie in movimento è una mostra personale di Virginia Ryan, artista visiva nata in Australia e da molti anni attiva tra Italia, Africa Occidentale, Europa, Brasile, India e altri territori.
Da oltre quarant’anni Ryan sviluppa una pratica interdisciplinare che unisce disegno, pittura, fotografia, installazione, tessile, oggetti trovati e progetti collaborativi. La sua ricerca nasce dall’incontro con luoghi e comunità attraversati da trasformazioni sociali, migrazioni, conflitti, fragilità e processi di ricostruzione.
La mostra, ospitata negli spazi di CasermArcheologica, riunisce quattro progetti di arte collettiva realizzati in contesti geografici e culturali differenti, tra Italia, Africa Occidentale e Mediterraneo, accomunati da una riflessione sui temi della memoria collettiva, del viaggio, dell’identità, dell’ospitalità e della costruzione di relazioni attraverso l’arte.
Il percorso espositivo si articola in quattro progetti che testimoniano l’approccio di Virginia Ryan alla pratica artistica come spazio di relazione, ascolto e costruzione di comunità.
SHIFT / RUE DU COMMERCE nasce dall’esperienza dell’artista in Costa d’Avorio e prende forma attraverso la raccolta di tessuti wax printed e pagnes religieux provenienti dai mercati locali. Attraverso questi materiali, portatori di memorie individuali e collettive, Ryan costruisce un’installazione che riflette sui processi di scambio culturale, sulle identità in movimento e sulle tracce lasciate dalle persone nei luoghi che abitano.
TERREMOTUS FEMMINILE è un progetto sviluppato a Napoli insieme a donne dei Quartieri Spagnoli. Partendo dalla memoria del terremoto del 1980, l’opera intreccia racconti personali, esperienze di trasformazione e testimonianze femminili, dando forma a una riflessione sulla capacità delle comunità di rigenerarsi attraverso la condivisione della memoria. Il progetto include la collaborazione sonora dell’antropologo e sound artist Steven Feld.
φιλοξενία – FILOXENIA è una grande opera tessile collettiva realizzata nel 2023 a Camini, in Calabria, luogo simbolo di accoglienza e convivenza interculturale. Ideato insieme alla curatrice Lara Caccia, il progetto ha coinvolto donne provenienti da Afghanistan, Nigeria, Siria, Marocco, Pakistan, Turchia e Italia. Attraverso il lavoro condiviso sul tessuto, l’opera affronta il tema dell’ospitalità come pratica concreta di incontro, cura reciproca e costruzione di appartenenze.
Nella sala video è presentato MAKE ART NOT WALLS ITALIA, progetto nato a Trevi nel 2016 con migranti e richiedenti asilo provenienti principalmente dall’Africa Occidentale. Attraverso laboratori artistici e momenti di confronto, il progetto ha creato occasioni di dialogo e collaborazione, mettendo al centro le storie e le competenze dei partecipanti. Il percorso è documentato dal film The Art of Migration di Bernardo Angelucci e Matteo Fiorucci, che restituisce la dimensione umana e relazionale dell’esperienza.
In tutti questi lavori l’opera finale nasce da un processo condiviso. L’arte diventa uno spazio di ascolto, testimonianza e relazione, nel quale esperienze personali e collettive trovano una forma visibile. Attraverso pratiche partecipative e collaborative, Virginia Ryan mette al centro le storie delle persone, trasformando il gesto artistico in uno strumento di incontro, riconoscimento e costruzione di comunità.
La mostra propone una riflessione sul rapporto tra comunità, migrazioni e memoria, evidenziando come i processi artistici possano generare appartenenza, dialogo e nuove possibilità di convivenza.
Il progetto è realizzato nell’ambito del programma di residenze ed esposizioni sostenuto da Fondazione CR Firenze e si inserisce nel percorso di Territori Sensibili, sostenuto dal Bando Laboratorio di Creatività Contemporanea promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Per scoprire il percorso della mostra e approfondire le singole installazioni, qui trovi i testi di sala che accompagnano l’esposizione.
Testo introduttivo: SPAZI CONDIVISI
Prima sala Gialla: SHIFT / RUE DU COMMERCE
Seconda sala del Camino: TERREMOTUS FEMMINILE
Terza sala Rosa: φιλοξενία – FILOXENIA e MAKE ART NOT WALLS ITALIA
Quarta sala Video: MAKE ART NOT WALLS ITALIA
